domenica 26 maggio 2013

Malattia forza ONLUS libri

 

Oggi vorrei proporvi di venire a questo evento, avrete la possibilità di aiutare gli altri ed allo stesso tempo di passare una serata in una location molto elegante di Torino. 

Vi aspetto !!!!

 

DA: 

EVENTI OSPITI - CIRCOLO DEI LETTORI  PALAZZO GRANERI DELLA ROCCIA, SCALA A, VIA BOGINO 9, TORINO.

MARTEDÌ 28 MAGGIO 2013

ore 21 | sala gioco
ROBERTA BOMBINI
CLARA MARIA PARODI
La forza di un sorriso (oak)
Nel romanzo, malattia e dolore sono visti attraverso gli occhi della paziente, Lucrezia, e delle sue amiche più care, Claudette e Silvia, che, insieme, affrontano paure reali e misteri dell’inconscio, deboli speranze e sentimenti profondi.
Tutti i ricavi della vendita dei libri verranno devoluti all’associazione Un sogno per Martina
Info unsognopermartina@alice.it

sabato 19 gennaio 2013

La forza di un sorriso




Per un regalo diverso, un libro molto particolare... che permette anche di donare speranza alla nostra Associazione Un Sogno per Martina ONLUS.
"LA FORZA DI UN SORRISO" edito dalla OAK edizioni e scritto da Clara Maria Parodi e Roberta Bombini.Per comprarlo potete scrivere a unsognopermartina@alice.itIl romanzo affronta le difficili tematiche della malattia e del dolore viste attraverso gli occhi del paziente e delle sue amiche più care.La storia parla di un viaggio fra miriadi di sentimenti contrastanti, paure reali ed inconsce, problemi di tutti i giorni ed incapacità, talmente grandi da gestire da sembrare insormontabili.Un viaggio all’interno di noi stessi, che porta ad una fine annunciata ma, che vale la pena di essere percorso.Un viaggio alla scoperta di un’amicizia che durerà aldilà degli eventi e del tempo, aldilà degli spazi e dei mondi.La storia si svolge prevalentemente in un ospedale dove le vite di tre donne si intrecciano in una grande amicizia.Lucrezia è un medico, ma anche un malato terminale che vive l’ambivalenza e la devastazione dei due ruoli.Durante il racconto Lucrezia sviscera la sua esperienza umana dal momento il cui la sua vita è stata spezzata dalla diagnosi, in un prima e un dopo. Analizzando a fondo che cosa significhi essere malato e quali siano i sentimenti contrastanti che nascono nel cuore di un medico che ha fatto il salto e ha cambiato ruolo. Abbandonando il camice per indossare la “divisa” di malato.Claudette è la sua amica del cuore, una donna di mezza età che dietro i suoi modi garbati e la serenità di una vita tranquilla nasconde il segreto di un grande amore che non ha saputo vivere. Una donna, imbrigliata nelle maglie di una società di cui suo malgrado accetta le regole. Una donna che non ama il dolore ed il sacrificio ma, che diventa per Lucrezia madre, sorella, amica, scoprendo che i sapori della vita non devono essere negati e che talvolta anche le sensazioni più tristi portano con loro un carico di dolcezza che vale la pena di essere vissuto. Silvia è un dottore che, con l’intento di sfuggire ai demoni che la stanno distruggendo, decide di prestare la sua opera in zona di guerra. Questa drammatica esperienza, invece di aiutarla la renderà ancora più arida, sino al giorno in cui, passando nel corridoio di una corsia d’ospedale non sentirà Lucrezia e Claudette raccontare la loro storia.Questo incontro segnerà per sempre le loro vite.Insieme percorreranno il tunnel della malattia e dell’angoscia, tra momenti drammatici e giornate spensierate, per rinascere e ricominciare a vivere.La storia viene vissuta tra le mura della stanza 118 e una gita al mare ma, attraverso i racconti delle donne e un diario che Claudette e Lucrezia scrivono, si muove tra paesi stranieri e zone di guerra.Una vicenda che porta in se il seme della speranza e dell’amore, l’embrione della vita e della forza di combattere, il desiderio di camminare insieme verso un futuro totalmente nebuloso.Una storia che vorrebbe lasciare una traccia di speranza a chi soffre e a chi accompagna nell’esperienza della malattia, facendo capire che si può vivere, amare, giocare e sorridere anche se la vita è ormai segnata e la sua fine annunciata e che farà dire alle protagoniste: “…Perché i colori di un tramonto sono sempre irripetibili ed ogni volta danno un’emozione differente,perché respirare la brezza del mare e vedere le onde infrangersi sulle rocce creando una scintillante spuma non ha eguali,perché il più piccolo essere del creato ha una sua magia e se ti soffermi a guardarlo scopri che ha un suo mondo particolare ed unico,perché noi valiamo per noi stessi più di quello che spesso crediamo,perché a volte i miracoli esistono fosse anche per un sol giorno,perché l’amicizia scalda anche la giornata più fredda,per tutto questo e molto di più,la vita vale la pena di essere vissuta sino in fondo, e anche la situazione piùtragica può essere superata dalla forza di un sorriso…”.

giovedì 3 gennaio 2013

1 caffè al giorno per Un Sogno per Martina ONLUS

Domenica 6 gennaio donate un caffè a un Sogno per Martina ONLUS tramite il sito di Luca Argentero www.1caffe.org


“Hai mai detto: "Vieni, ti offro 1 caffè?"
E quante volte amici, colleghi e persone intorno a te ti hanno detto la stessa cosa?
Offrire 1 caffè è un gesto comune, naturale, un’occasione d'incontro che ogni giorno fa conoscere persone, concludere affari, risolvere problemi... fa nascere un amore, alcune volte. Fa succedere tantissime cose, quasi per caso.E se tu avessi la possibilità di far succedere alcune di quelle cose? Se sapessi che il tuo caffè, unito a quello di tante altre persone come te, fa succedere qualcosa di buono?
Se sapessi che aiuta davvero il mondo a essere migliore?
Io credo che quel singolo caffè sarebbe un piccolo atto di eroismo...
Quell’abitudine, quel gesto naturale e spontaneo che viviamo ogni mattina, diventerebbe davvero una buona abitudine.
Decisamente il modo migliore di iniziare la giornata.
Sono Luca Argentero e ho questo sogno.”
Domenica 6 gennaio sul sito di Luca Argentero (www.1caffe.org)  si potrà donare un caffè all'Associazione “Un Sogno per Martina ONLUS”. 
Grazie a tutti quelli che domenica ci offriranno il caffè…


mercoledì 19 dicembre 2012

Regali di Natale




Per un regalo diverso, un libro molto particolare... che permette anche di donare speranza all'"Associazione Un Sogno per Martina ONLUS"

"LA FORZA DI UN SORRISO" edito dalla OAK edizioni e scritto da Clara Maria Parodi e Roberta Bombini per comprarlo potete scrivere a unsognopermartina@alice.it


Il romanzo affronta le difficili tematiche della malattia e del dolore viste attraverso gli occhi del paziente e delle sue amiche più care.

La storia parla di un viaggio fra miriadi di sentimenti contrastanti, paure reali ed inconsce, problemi di tutti i giorni ed incapacità, talmente grandi da gestire da sembrare insormontabili.
Un viaggio all’interno di noi stessi, che porta ad una fine annunciata ma, che vale la pena di essere percorso.
Un viaggio alla scoperta di un’amicizia che durerà aldilà degli eventi e del tempo, aldilà degli spazi e dei mondi.
La storia si svolge prevalentemente in un ospedale dove le vite di tre donne si intrecciano in una grande amicizia.
Lucrezia è un medico, ma anche un malato terminale che vive l’ambivalenza e la devastazione dei due ruoli.
Durante il racconto Lucrezia sviscera la sua esperienza umana dal momento il cui la sua vita è stata spezzata dalla diagnosi, in un prima e un dopo. Analizzando a fondo che cosa significhi essere malato e quali siano i sentimenti contrastanti che nascono nel cuore di un medico che ha fatto il salto e ha cambiato ruolo. Abbandonando il camice per indossare la “divisa” di malato.
Claudette è la sua amica del cuore, una donna di mezza età che dietro i suoi modi garbati e la serenità di una vita tranquilla nasconde il segreto di un grande amore che non ha saputo vivere. Una donna, imbrigliata nelle maglie di una società di cui suo malgrado accetta le regole. Una donna che non ama il dolore ed il sacrificio ma, che diventa per Lucrezia madre, sorella, amica,  scoprendo che i sapori della vita non devono essere negati e che talvolta anche le sensazioni più tristi portano con loro un carico di dolcezza che vale la pena di essere vissuto. Silvia è un dottore che, con l’intento di sfuggire ai demoni che la stanno distruggendo, decide di prestare la sua opera in zona di guerra. Questa drammatica esperienza, invece di aiutarla la renderà ancora più arida, sino al giorno in cui, passando nel corridoio di una corsia d’ospedale non sentirà Lucrezia e Claudette raccontare la loro storia.
Questo incontro segnerà per sempre le loro vite.
Insieme percorreranno il tunnel della malattia e dell’angoscia, tra momenti drammatici e giornate spensierate, per rinascere e ricominciare a vivere.
La storia viene vissuta tra le mura della stanza 118 e una gita al mare ma, attraverso i racconti delle donne e un diario che Claudette e Lucrezia scrivono, si muove tra paesi stranieri e zone di guerra.
Una vicenda che porta in se il seme della speranza e dell’amore, l’embrione della vita e della forza di combattere, il desiderio di camminare insieme verso un futuro totalmente nebuloso.
Una storia che vorrebbe lasciare una traccia di speranza a chi soffre e a chi accompagna nell’esperienza della malattia, facendo capire che si può vivere, amare, giocare e sorridere anche se la vita è ormai segnata e la  sua fine annunciata e che farà dire alle protagoniste: 
“…Perché i colori di un tramonto sono sempre irripetibili ed ogni volta danno un’emozione differente,
perché respirare la brezza del mare e vedere le onde infrangersi sulle rocce creando una scintillante spuma non ha eguali,
perché il più piccolo essere del creato ha una sua magia e se ti soffermi a guardarlo scopri che ha un suo mondo particolare ed unico,
perché noi valiamo per noi stessi più di quello che spesso crediamo,
perché a volte i miracoli esistono fosse anche per un sol giorno,
perché l’amicizia scalda anche la giornata più fredda,
per tutto questo e molto di più,
la vita vale la pena di essere vissuta sino in fondo, e anche la situazione più
tragica può essere superata dalla forza di un sorriso…”.

 

  

venerdì 30 novembre 2012

Delusione


Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero ed invece non lo è
 Mark Twain (1835-1910)

lunedì 12 novembre 2012

La memoria






La memoria è un mostro: tu dimentichi, essa no. Archivia le cose, ecco tutto.
Le conserva per te, o te le nasconde e le richiama, per fartele ricordare, a sua volontà. Credi di avere una memoria. Ma è la memoria che ha te.
John Irving

lunedì 22 ottobre 2012

Le emozioni...






Le frasi più belle son quelle non dette. Ce le teniamo dentro di noi, come uno scrigno d’emozioni... belle al punto d’aver paura di farle scappare, grandi al punto tale da non trovare le parole adatte per descriverle.Le frasi più belle le abbiamo nel cuore, e mentre gli altri credono che stiamo in silenzio non sanno che è proprio in quei momenti che parliamo di più.

Audrey Hepburn

domenica 14 ottobre 2012

L'impossibile...








Nella vita solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo...

domenica 7 ottobre 2012

Amare...




Non sia mai ch'io ponga impedimenti
all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro s'allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella-guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

Sonetto 116 Shakespeare

venerdì 5 ottobre 2012

Il tempo






Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario. Steve Jobs

mercoledì 19 settembre 2012

L'amore...



..... l'amore non conosce l'età, non conta gli anni, e non prende in considerazione il tempo sulla mappa della programm
azione e della sistemazione, invade il cuore come la pioggia quando cade su una superficie freddolina e penetra nelle sue profondità tra terriccio e pietrischi cercando una via per raggiungere il nocciolo della pietra, e non si riposa senza aver spazzato via tutto quello che lo ostacola...il sangue di questo cuore bolle...
 

dal Racconto "Iskandarauna" del Sheikh Fadl Mokhadder

giovedì 30 agosto 2012

Amare...





"Vi è un incanto nei boschi senza sentiero ed è un'estasi sulla spiaggia solitaria, vi è un rifugio dove nessun importuno penetra. Accanto alla profondità del mare ed alla musica del suo frangersi riesco ad amare più la natura di quanto ami l'uomo..." (Lord Byron, 1821).

mercoledì 29 agosto 2012

Il successo...






C’è solo un tipo di successo: 
quello di fare della propria vita ciò che si desidera. 

H.D thorean

martedì 28 agosto 2012

Tendimi la mano





Tendimi la mano e ti porterò in un luogo segreto ove tutto è magico, ed ogni sogno irreale sarà per noi realtà, tendimi la mano e toccherò il tuo cuore con le mie parole, lo porterò nel mondo della passione avvolgendolo in un manto di dolcezza per poi poggiarlo delicatamente dul fondo della mia anima,
dove potrà riposare sereno.

lunedì 27 agosto 2012

La chiave della felicità





La chiave della felicità più profonda risiede nel cambiamento della nostra concezione di dove debba essere cercata.




Sharon Salzberg 'L’arte rivoluzionaria della gioia